
San Giovanni degli Eremiti
16 Via dei Benedettini Palermo
Fu fondata da Ruggero II nel 1142, durante gli anni più splendidi della dominazione normanna, l’annesso monastero fu il più ricco convento siciliano. La chiesa, oggi sconsacrata, è molto piccola e non presenta all’interno elementi di particolare rilievo se non le tracce di piastrelle, mosaici ed affreschi ed il soffitto a stalattiti della moschea sulla quale fu edificata.
Quello che affascina è piuttosto l’esterno dell’edificio. Colpiscono anzitutto le sue cinque cupole rosse, elemento caratterizzante di diversi edifici arabo-normanni. E poi il giardino: la costruzione è immersa nel verde e nei colori di alberi di agrumi, di agavi, bouganvillee, rose, melograni e alti cespugli fioriti. Le piante lussureggianti si arrampicano sulle pareti, insidiano le bianche colonnine del piccolo chiostro, stordiscono con il loro profumo.
È uno dei monumenti più caratteristici della Palermo normanna, spesso scelto come simbolo della città.